Abogados

La legge n. 247/2012 ha previsto all’art. 15 comma 1 lettera i) l’istituzione della sezione speciale dell’albo degli avvocati stabiliti, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96, che abbiano la residenza o il domicilio professionale nel circondario. Il Consiglio Nazionale Forense in questi giorni ha indirizzato ai Consigli degli ordini territoriali una nota del ministero di Giustizia che, attenzionato dall’omologo spagnolo, ha evidenziato diverse iscrizioni ritenute irregolari effettuate da abogados ritenuti privi dei requisiti prescritti dalla normativa del paese iberico.

Si deve dare preliminarmente atto del sistema di cooperazione tra autorità degli stati membri dell’Unione europea denominato IMI (Internal Market Infomation System), divenuto obbligatorio ai sensi dell’art. 3 del regolamento UE n. 1021/2012 del 25 ottobre 2012. Il Consiglio Nazionale ha per l’effetto invitato ciascun Ordine territoriale a svolgere -in autonomia- le valutazioni di competenza in ottemperanza ai doveri di tenuta dell’albo, degli elenchi e dei registri come previsto dall’art. 15 comma 1 della legge professionale “Presso ciascun consiglio dell’ordine sono istituiti e tenuti aggiornati ….”, nonché i compiti di revisione previsti dall’art. 29 comma 1 lett. a) “provvede alla tenuta degli albi, degli elenchi e dei registri …

Accesso civico proced. disciplinare

Garante privacy. No all’accesso civico per gli atti riguardanti sanzioni disciplinari. “Tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di accesso civico […] sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente e di utilizzarli e riutilizzarli ai sensi dell’articolo 7”, sebbene il loro ulteriore trattamento vada in ogni caso effettuato nel rispetto dei limiti derivanti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (art. 3, comma 1, del d. lgs. n. 33/2013). 

Di conseguenza, conformemente a quanto già rappresentato da questa Autorità (cfr. provv. n. 50 del 9/2/2017, doc. web n. 6057812), si ritiene che la conoscenza delle informazioni contenute negli atti relativi alla sanzione disciplinare inflitta al dipendente comunale unita al citato regime di pubblicità degli atti oggetto dell’accesso generalizzato – considerando proprio la natura disciplinare del procedimento e la circostanza che per lo stesso è ancora pendente un contenzioso giudiziario – è suscettibile di determinare, a seconda delle ipotesi e del contesto in cui le informazioni fornite possono essere utilizzate da terzi, proprio quel pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali previsto dall’art. 5-bis, comma 2, lett. a), del d. lgs. n. 33/2013.

Cancellazione albo in autotutela

Escluso il diritto a mantenere l’iscrizione all’albo effettuata in difetto dei presupposti di Legge. La cancellazione in autotutela dell’eventuale iscrizione all’albo professionale erroneamente effettuata può intervenire in ogni tempo, in forza del principio di legalità, non sussistendo per converso alcun diritto acquisito del professionista a mantenere l’iscrizione stessa (Nel caso di specie, il COA di appartenenza aveva provveduto alla cancellazione dopo aver appreso che il professionista risultava aver ottenuto il titolo di Avocat da soggetto non legittimato in Romania al rilascio dell’abilitazione all’esercizio della professione legale).

Revoca assessore e concussione

Abuso revoca nomina assessore,concussione per il Sindaco. La Cassazione ha precisato che anche la minaccia dell’uso di un potere discrezionale può integrare il delitto di concussione, se l’esercizio sfavorevole di tale potere viene prospettato in via estemporanea e pretestuosa, al solo fine di costringere la persona offesa alla promessa o dazione indebita. Nel reato di concussione, l’attività di induzione non è -infatti- vincolata a forme tassative, ma può essere compiuta con qualsiasi comportamento del pubblico ufficiale che sia comunque caratterizzato da un abuso dei poteri che valga ad esercitare una pressione psicologica sulla vittima, in forza della quale quest’ultima si convinca della necessità di dare o promettere denaro od altra utilità per evitare conseguenze dannose.