Rapporto mutui ipotecari

Mutui ipotecari. Rapporto annuale nel quale sono dettagliate le statistiche elaborate dalle ipoteche immobiliari iscritte a garanzia di mutui. Sono forniti i principali parametri utili per comprendere composizione e dinamica del capitale di debito “estratto” dagli immobili. Numero di immobili ipotecati, capitale finanziato, tassi di interesse e durate, per tipo di atto sono le statistiche contenute nel report. Inoltre, sono rese disponibili statistiche sulla destinazione del finanziamento erogato, in modo da comprendere quanta parte del capitale torni sul mercato immobiliare e quanto vada a finanziare il resto dell’economia. Le analisi sono svolte anche per aree territoriali e nel dettaglio di alcune grandi città.

Illecito deontologico continuato

Il dies a quo per la prescrizione dell’azione disciplinare va individuato nel momento della commissione del fatto solo se questo integra una violazione deontologica di carattere istantaneo che si consuma o si esaurisce al momento stesso in cui viene realizzata; ove invece la violazione risulti integrata da una condotta protrattasi e mantenuta nel tempo, la decorrenza del termine prescrizionale ha inizio dalla data della cessazione della condotta.

Nella specie, trattavasi di inadempimento al mandato per ottenere il risarcimento di un danno. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha individuato “a tutto voler concedere,  la cessazione della condotta deontologicamente scorretta”, e quindi il dies a quo della prescrizione disciplinare, nella data di prescrizione del diritto del cliente al risarcimento del danno di cui aveva dato incarico al professionista e rimasto inadempiuto.

Pec e Registro imprese

Società. Normativa di riferimento e obblighi verso il Registro delle imprese. Le scadenze.

Secondo quanto stabilito nell’articolo 16, comma 6, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, concernente “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale” – successivamente convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 – le imprese costituite in forma societaria “sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese”.