Scissione spese ed onorari

Condanna spese processuali. Scissione spese ed onorari. E’ Illegittima la scissione delle spese giudiziali tra esborsi e compensi adottando corrispondentemente due differenti statuizioni basandole sull’applicazione di principi diversi. (Nel caso in esame, il giudice aveva disposto il non luogo a provvedere in ordine agli onorari, incorrendo nella denunciata violazione dell’art. 91, comma 1, cpc il quale sancisce che il giudice, in caso di condanna della parte soccombente al rimborso delle spese vive a favore dell’altra parte, “ne liquida l’ammontare insieme con gli onorari di difesa”.

Penalisti,proclamata astensione

La Camera Penale “Giuseppe Grillo“di Agrigento ha comunicato, ai sensi dell’Articolo 2 del Cod. di autoregolamentazione,l’astensione dalle udienze e dalle attività giudiziarie per i giomi 17 e 18 dicembre 2018 condividendo le motivazioni di cui alla delibera del 30.11.2018 della Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane ha proclamato l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per i giorni di lunedì 17 e martedì 18 dicembre 2018, convocando per tale ultima data una manifestazione nazionale da tenersi in Bari.

Cause valore minimo

In tema di imposta di registro, l’esenzione dal pagamento del contributo unificato, prevista dall’art. 46 della legge 21 novembre 1991 n. 374, per le cause e le attività conciliative in sede non contenziosa di valore non superiore ad euro 1.033,00 e per gli atti e i provvedimenti ad esse relativi, si applica a tutte le sentenze adottate in tali procedimenti,indipendentemente dal grado di giudizio e dall’ufficio giudiziario adito, rispondendo tale soluzione alla lettera nella norma, che non limita la sua portata alle sole sentenze emesse dal giudice di pace,nonché alla sua “ratio”, intesa a ridurre il costo del servizio digiustizia per le procedure di valore più modesto” (Cass. n. 16978del 2014).