Procura alle liti estera

La procura alle liti rilasciata all’estero in assenza di autenticazione ad opera di un pubblico ufficiale è affetta da invalidità (sanabile). La Corte di merito aveva dichiarato,tra le altre statuizioni,la nullità della procura in quanto la stessa, essendo stata rilasciata all’estero, non avrebbe potuto essere autenticata dal difensore italiano della parte, giacché il potere di autenticazione non si estende oltre i limiti del territorio nazionale.

Il vizio lamentato determina l’invalidità della procura rilasciata all’estero (Cass. 25434 del 2014) ma non l’inesistenza della stessa. Ne consegue la sanabilità del vizio alla luce dell’art. 182, secondo comma, cod. proc. civ. novellato, applicabile ratione temporis (la causa è stata istaurata in data successiva al 4/07/2009). La Corte di appello, dunque, è venuta meno al dovere imposto dalla norma di assegnare alle parti un termine  per sanare il vizio della procura alle liti, in quanto qualificabile come produttivo della nullità della procura rilasciata (Cass.8174 del 2018; 25434 del 2014) e non dell’inesistenza della stessa.

Cass. Civile Sez. 6 Ordin.Nr. 21689 Anno 2018
Data pubblicazione: 06/09/2018

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