Accertamenti fiscali sui c/c

Accertamenti sui conti correnti,la semplice regalia non scagiona. In caso di indagini bancarie, spetta al contribuente giustificare i movimenti in entrata e in uscita in modo analitico e preciso, dimostrando che si riferiscono a operazioni non imponibili. L’articolo 32 del Dpr 600/1973, in tema di accertamento delle imposte sui redditi e con riguardo alla determinazione del reddito di impresa, prevede una presunzione legale relativa a favore dell’amministrazione finanziaria che può essere superata solo attraverso una rigorosa prova contraria fornita dal contribuente, il quale deve dimostrare che gli elementi desumibili dalle movimentazioni bancarie non sono riferibili a operazioni imponibili. Questo, in sintesi, è il principio di diritto ribadito, in sintonia con la consolidata giurisprudenza di legittimità, dalla sentenza della Commissione tributaria regionale di Bologna n. 200/14/18.

Il caso concreto. I giudici tributari regionali, nella parte della propria decisione dedicata allo svolgimento del processo, hanno sottolineato che “con rituale ricorso l’Agenzia delle Entrate di Ravenna radicava giudizio di gravame dinanzi alla Commissione tributaria regionale di Bologna avverso la pronuncia della Commissione tributaria provinciale di Ravenna (Sez. II) resa all’udienza del 4/12/2013 – decisione n. 129/02/14 – in tema di avviso di accertamento afferente l’anno 2010”.
In particolare, la controversia tributaria riguardava un atto impositivo emesso dall’amministrazione finanziaria sulla base di indagini bancarie condotte sui conti correnti di una contribuente persona fisica. L’organo giudicante di secondo grado, a tale riguardo, ha evidenziato “l’esistenza, su conti correnti intestati alla contribuente Signora B. D. V. M., di movimenti in accredito ed in uscita rispettivamente di Euro 56.500,00 e di Euro 6.500,00, ne conseguiva la determinazione, in via di accertamento, di un imponibile pari a Euro 59.850,00 (riconosciuti, in assenza di specifica documentazione, costi pari al 5% dei ricavi…)”.

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