Sez.unite su antiriciclaggio

In tema di normativa antiriciclaggio, la disciplina prevista dall’art. 58, del d.lgs. n. 231 del 2007, come modificato dall’art. 5 del d.l. n. 90 del 2017, per l’omessa segnalazione di operazioni sospette, trova applicazione, quale espressione del principio del “favor rei”, anche relativamente ai procedimenti sanzionatori iniziati anteriormente all’entrata in vigore di detta normativa ma che, a tale momento, non si siano conclusi con un provvedimento dotato del carattere di definitività.

 Il ‘riciclaggio’ costituisce illecito di pericolo, finalizzato a reprimere quelle condotte che per caratteristiche, entità, natura o per qualsivoglia altra circostanza inducano a ritenere la possibile provenienza del denaro, beni o utilità oggetto delle operazioni, come provenienti da taluno dei reati contemplati dagli artt. 648 bis e 648 ter.

Cassazione Sez. Unite nr.0647_08_2018

Print Friendly, PDF & Email