Avvocato e Costituzione

L’avvocatura e la Costituzione. La Costituzione fa esplicito riferimento agli Avvocati quattro volte:

all’art. 104, comma 4 (“Gli altri componenti [del Consiglio Superiore della Magistratura] sono eletti […] per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio”); 

all’art. 106, comma 3 (“Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all’ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni d’esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori”);

all’art. 135, comma 2 (“I giudici della Corte costituzionale sono scelti tra i magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori ordinaria ed amministrative, i professori ordinari di università in
materie giuridiche e gli avvocati dopo venti anni di esercizio”);

all’art. 135, comma 6 (“L’ufficio di giudice della Corte è incompatibile con quello di membro del Parlamento, di un Consiglio regionale, con l’esercizio della professione di avvocato e con ogni carica ed ufficio indicati dalla legge”)…

Testo integrale Avvocatura e Costituzione

CNF

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