Notifica,competenza uff.giudiziario

Notifica effettuata da ufficiale giudiziario incompetente per territorio. in tema di notificazione, la violazione delle norme di cui agli artt. 106 e 107 d.P.R. n. 1229 del 1959 costituisce una semplice irregolarità del comportamento del notificante la quale non produce alcun effetto ai fini processuali e quindi non può essere configurata come causa di nullità della notificazione. In particolare, la suddetta irregolarità, nascendo dalla violazione di norme di organizzazione del servizio svolto dagli ufficiali giudiziari non incide sull’idoneità della notificazione a rispondere alla propria funzione nell’ambito del processo e può, eventualmente, rilevare soltanto ai fini della  responsabilità disciplinare o di altro tipo del singolo ufficiale giudiziario che ha eseguito la notificazione.

Tale soluzione è conforme non solo al principio di tassatività delle nullità processuali (art. 156 cod. proc. civ.), ma anche ai principi del giusto processo di cui all’art. Ili, secondo comma, Cost, che, in coerenza con l’art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei diritti deN’uomo, comporta l’attribuzione di una maggiore rilevanza allo scopo del processo – costituito dalla tendente finalizzazione ad una decisione di merito – che impone di discostarsi da interpretazioni suscettibili di ledere il diritto di difesa della parte o che, comunque, risultino ispirate ad un eccessivo formalismo.

(Vedi, fra le tante, Corte EDU: sentenze Béles e altri c. Repubblica ceca, 12 novembre 2002 – § 62; Viard c. Francia, 9 gennaio 2014 – § 38; Kemp e altri c. Lussemburgo, 24 aprile 2008 – § 53; Trevisanato c. Italia, 15 settembre 2016 – § 45).

Cassaz.22.05.18, dep. 04.07.18

http://www.cortedicassazione.it

/cassazione-resources/resources/cms/documents/17533_07_2018_no-index.pdf

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