Fattura elettronica obbligatoria

Fattura elettronica obbligatoria. La legge di bilancio 2018 ha introdotto, a partire dal 1 gennaio 2019, l’obbligo di fatturazione elettronica tra privati, cioè l’obbligo di emissione e ricezione delle fatture elettroniche riferite alle operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia (articolo 1, comma 909, legge 205/2017). L’obbligo, peraltro, entrerà in vigore il 1° luglio 2018 per le fatture elettroniche relative alle cessioni di benzina o di gasolio e per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica (articolo 1, comma 917, legge 205/2017 – cfr. circolare n. 8/E del 30 aprile 2018).

Con il provvedimento 13 giugno 2018, l’Agenzia delle entarte indica le regole da seguire per il conferimento delle deleghe per l’utilizzo dei servizi connessi alla fattura elettronica obbligatoria.

Servizi delegabili
La delega può riguardare i seguenti servizi:

  • Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” – in tal modo, il delegato può avere accesso a tutti i servizi connessi al processo di fatturazione elettronica (ad esempio, ricerca, consultazione e acquisizione delle e-fatture)
  • Registrazione dell’indirizzo telematico” – per consentire al delegato di indicare al Sistema di interscambio la casella pec o il codice destinatario preferito per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche. 

A chi può essere conferita la delega
La delega all’utilizzo dei servizi può essere conferita esclusivamente ai soggetti incaricati della trasmissione delle dichiarazioni (tra gli altri, commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro, Caf – cfr. articolo 3, comma 3, Dpr 322/1998).
Come conferire la delega
La delega può essere conferita dal cedente/prestatore o dal cessionario/committente:

  • direttamente, attraverso le funzionalità disponibili all’interno della propria area riservata Entratel/Fisconline
  • oppure presentando l’apposito modulo di delega/revoca presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.  

Durata e revoca della delega
La durata di ogni delega può essere fissata dal delegante fino a un massimo di 4 anni (in mancanza di diversa indicazione, la durata sarà di 4 anni).
La delega può essere revocata in qualsiasi momento, con le stesse modalità previste per il conferimento.
 QR-Code
Il provvedimento, inoltre, sottolinea l’importanza che avrà il servizio di generazione del codice a barre bidimensionale (QR-Code) per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche Iva e del relativo “indirizzo telematico” scelto da un soggetto titolare di partita Iva per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche emesse dai suoi cedenti/prestatori.
Sul punto, si prevede che il QR-Code potrà essere generato anche da un intermediario in possesso di una qualsiasi delle deleghe all’utilizzo dei seguenti servizi: “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”; “Registrazione dell’indirizzo telematico”; “Consultazione dei dati rilevanti ai fini Iva”; “Cassetto fiscale delegato”. 
Infine, si ricorda che è sempre valida la possibilità di delegare qualunque soggetto, anche non intermediario, all’utilizzo del servizio gratuito reso disponibile dall’Agenzia per predisporre e trasmettere, tramite il Sistema di interscambio, fatture elettroniche (attraverso le funzionalità rese disponibili nel portale dedicato alla e-fattura), nonché per gestire il servizio di conservazione, offerto dall’Agenzia, di tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il Sistema di interscambio (anche ai delegati a questo servizio è consentito di generare il QR-Code del delegante).

Provvedimento Agenzia delle entrate 13.06.2018

 

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Autore r.fo

 

 

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