Lavoro familiare

Lavoro familiare. La Corte di Cassazione con ulteriore decisione confermativa consolida l’orientamento che ritiene legittimo il lavoro tra familiari, fattispecie molto diffusa nell’economia reale italiana che tende a dare continuità alla gestione aziendale familiare. La presenza costante, l’osservanza di un orario coincidente con l’apertura al pubblico dell’attività commerciale – entrambe modalità tali da prefigurare, piuttosto che una partecipazione all’attività dettata da motivi di assistenza familiare legati alla condizione personale della parte datrice, il programmatico valersi da parte del titolare, ai fini dell’organizzazione dell’attività stessa, al medesimo facente capo, dell’apporto della prestazione dalla stessa resa – nonché la corresponsione di un compenso a cadenze fisse, anch’essa maggiormente compatibile con la logica del corrispettivo della prestazione, piuttosto che con la destinazione alla copertura di contingenti e dunque variabili esigenze di vita, riconducibili alla nozione elaborata dalla giurisprudenza di questa Corte di elemento sintomatico della subordinazione e come tali idonee ad offrire fondamento probatorio alla domanda attoree…

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Circolare INPS 179/89

 

 

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