Riformare il ‘gratuito patrocinio’

Riformare il gratuito patrocinio. Consiglio Nazionale forense. Proposta di riforma delle norme sul patrocinio a spese dello Stato. La Costituzione, all’articolo 24, sancisce che il diritto alla difesa è, per chiunque, un diritto inviolabile e prevede che l’assistenza legale sia assicurata anche alle persone che non hanno i mezzi per sostenere le spese necessarie a promuovere un giudizio o per difendersi davanti al giudice. A tale disposizione costituzionale è stata data attuazione con la legge 30 luglio 1990,n. 217, che ha istituito nel nostro ordinamento il patrocinio a spese dello Stato; la materia ha poi trovato nuova disciplina del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, che assicurano il patrocinio a spese dello Stato per la difesa del non abbiente, sia esso cittadino che non, nel procedimento penale, civile, amministrativo, contabile, tributario e negli affari di volontaria giurisdizione.

…Il criterio ispiratore è, senza ombra di dubbio, quello di garantire l’effettività, non solo formale e al di fuori di qualsiasi vuota petizione di principio, del diritto di difesa dei non abbienti, imposto, prima di tutto, dalla Carta Costituzionale e dalla Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali, ratificata oltre 60 anni fa dal nostro Paese…

Proposta di riforma approvata dal CNF il 18.04.2018

 

 

 

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