Sostituzione dell’Avvocato

Sostituzione dell’Avvocato. Chi subentra nella difesa, anche se stragiudiziale, deve subito avvisare il collega sostituito. L’avvocato che subentri ad un collega nell’assistenza, anche stragiudiziale, ha l’obbligo (derivante dai doveri di correttezza e lealtà ) di rendere nota, con sollecitudine, anche per le vie brevi, la propria nomina al collega sostituito. Nel caso di specie, il legale non subentrò ai colleghi nel giudizio pendente ma sostituì gli stessi nell’assistenza del cliente nella stipula di unatto transattivo con il quale fu, tra l’altro, conciliata è definita anche la causa pendente. Tale condotta, seppur non rientrante nella previsione testuale della lettera dell’art.33 Cod.Deont. previgente, è stata ritenuta illecita sotto il profilo deontologico e la sanzione è stata adeguata con altra meno afflittiva.

Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Vannucci), sentenza del 23 dicembre 2017, n. 232

https://www.codicedeontologico-cnf.it

 

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