Redditi da attività illecita

Redditi da attività illecita. Anche l’attività illecita che produca redditi tassabili con imposta di rilievo penale  obbliga alla presentazione della dichiarazione dei redditi. La Suprema Corte di Cassazione, ha statuito che l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi costituisce violazione dell’art. 5, D.Lgs. n. 74 del 2000, anche quando abbia ad oggetto redditi di provenienza illecita  confermando l’orientamento giurisprudenziale applicato, tra le altre,dalla Sez. 3, sent. nr. 42160 del 7/10/2010 secondo la quale Integra il delitto in esame l’omessa dichiarazione dei redditi derivanti dall’attività di sfruttamento dell’altrui prostituzione, in quanto ogni provento, anche illecito, rappresenta reddito tassabile e la cui mancata indicazione nella dichiarazione annuale costituisce reato. In termini, anche Sez. 5, n. 7411 del 19/11/2009, relativa a redditi provenienti da attività distrattiva compiuta su disponibilità finanziarie di società fallita. Nel caso di specie, l’ imputazione concerneva l’omessa dichiarazione di redditi per gli anni 2005 e 2006 per un imponibile complessivo di quasi 6,5 milioni di euro.

Cass.pen.Sez.3, Sent. Nr. 53137 Anno 2017
 

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