Resistenza a p.u.

La Corte di Cassazione riconosce l’esistenza di un contrasto interpretativo sulla sussistenza di una o più violazioni dell’art. 337 c.p. nel caso in cui l’azione minacciosa o violenta è realizzata nei confronti di una pluralità di pubblici ufficiali od incaricati di pubblico servizio, ovvero di soggetti che ne prestano mera assistenza. Con ordinanza del 12/12/2017 è stata disposta la rimessione alle Sezioni Unite Penali ravvisandosi un contrasto giurisprudenziale in relazione al reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.

 Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Ancona, a seguito di gravame interposto dall’imputato avverso la sentenza emessa il 6.9.2010 dal locale Tribunale, ha confermato la decisione con la quale il predetto è stato riconosciuto responsabile e condannato a pena di giustizia in ordine al reato di cui agli artt. 81,337 cod. pen. per aver rivolto minacce di morte ed usato violenza …

Contenuti integrali alla fonte http://www.altalex.com

 

Print Friendly, PDF & Email