Prova notifica via pec

La prova della notifica ricevuta via pec. Come noto, la Cassazione, con l’ordinanza 30765/17, ritiene che per potere provare l’avvenuta ricezione della notifica pervenuta tramite pec, debba trovare applicazione l’art.8,comma 1 bis, L.53(94. L’articolo 9 comma 1 ter della legge n. 53 del 1994 prevede che “in tutti i casi in cui l’avvocato debba fornire prova della notificazione e non sia possibile fornirla con modalità telematiche, procede ai sensi del comma 1-bis” il quale a sua volta dispone che “qualora non si possa procedere al deposito con modalità telematiche dell’atto notificato a norma dell’art. 3-bis, l’avvocato estrae copia su supporto analogico del messaggio di posta elettronica certificata, dei suoi allegati e della ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna e ne attesta la conformità ai documenti informatici da cui sono tratte ai sensi del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, art. 23, comma 1”.

Il difensore quindi, dovendo dare la prova della notifica ricevuta tramirte PEC ai fini del deposito in giudizio cartaceo (ad oggi dinanzi al Giudice di Pace e alla Corte di Cassazione), dovrà procedere come di seguito descritto.

Vedi contenuti integrali  sul sito dell’Avv.Maurizio Reale 

Il procedimento da seguire:

  1. stampare al fine di ottenere la copia analogica (cartacea):
  2. il messaggio PEC ricevuto e
  3. tutti gli atti/provvedimenti/relata di notifica/, allegati al messaggio PEC e ricevuti dal destinatario della notifica.

Dopo aver stampato quanto indicato nei precedenti punti da 2 a 3, dovrà essere predisposta la relativa attestazione di conformità:

L’Avv.Maurizio Reale ha predisposto un modello per tale particolare attestazione che è visionabile e scaricabile sul sito omonimo cui si rimanda

LA PROVA DELLA NOTIFICA PEC RICEVUTA (SUBITA) TRAMITE DEPOSITO CARTACEO

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