Segnalazione,esenzioni

Antiriciclaggio, per l’Avvocato,scatta l’obbligo di segnalazione allorchè vi è il sospetto, desunto:

  • dalle caratteristiche, dall’entità e dalla natura delle operazioni;
  • dal collegamento o frazionamento o qualsivoglia altra circostanza conosciuta delle le operazioni, in ragione della funzione esercitata;
  • dalla capacità economica e dall’attività svolta dal soggetto;
  • dal ricorso frequente e ingiustificato ad operazioni in contante, anche se non eccedenti la soglia di cui all’art. 49 D.Lgs. 231/2007;
  • dal prelievo o dal versamento in contante di importi non coerenti con il profilo di rischio del cliente.

La UIF emana aggiornamenti periodici con il fine di agevolare l’individuazione delle operazioni sospette.

Esenzioni. L’obbligo di segnalazione NON si applica agli Avvocati, che ricevono o ottengono informazioni da un loro cliente:

  • nel corso dell’esame della posizione giuridica;
  • nell’espletamento (o ogni informazione prodromica o collegata) dei compiti di difesa o di rappresentanza:
    • nei procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria;
    • nei procedimenti arbitrari;
    • nelle negoziazioni assistite;
    • nei procedimenti innanzi a organismi di conciliazione come previsti dalla legge.
  • nel corso di una consulenza resa al cliente sulla possibilità di intentare o evitare un procedimento giudiziario.
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