Sanzioni amministrative

Regione Sicilia. Violazioni in materia di tutela degli animali. Circolare 21 settembre 2017, n. 13. Accertamento delle entrate derivanti dall’applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni in materia di tutela degli animali ai sensi dell’art. 26 della legge regionale n. 15/2000.

AI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE VETERINARIA
AZIENDE SANITARIE PROVINCIALI DELLA SICILIA
ALLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEI COMUNI D’ITALIA – SICILIA
Con circolare n. 8 prot. n. 44708 del 9 novembre 2010, questo Assessorato ha fornito talune indicazioni inerenti l’applicazione dell’art. 26  Sanzioni” della legge regionale n. 15/2000 “Istituzione dell’anagrafe canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo”.
Con la suddetta circolare, nell’ottica di un potenziamento delle attività di accertamento delle entrate proprie connesse all’attività amministrativa di competenza, è stato istituito un flusso informativo trimestrale, ad oggi ancora attivo, attraverso il quale codeste amministrazioni comunicano una serie di dati inerenti i verbali elevati per violazione alle disposizioni della legge di che trattasi, con l’indicazione della somma da pagarsi da parte del soggetto sanzionato. Sulla scorta delle informazioni pervenute e sulla base delle quietanze risultanti dal Sistema operativo contabile (SIC) in uso all’Amministrazione regionale, il servizio 10 Sanità veterinaria del Dipartimento ASOE provvede ad effettuare l’accertamento delle entrate “per cassa”. Premesso quanto sopra, si rappresenta che a seguito dell’applicazione del principio di competenza finanziaria, introdotto dal D.Lgs n. 118/2011, l’accertamento “per cassa”, salvo taluni casi espressamente previsti dalla legge, non è più consentito per cui, al fine di operare nel rispetto delle disposizioni legislative in vigore, l’accertamento delle entrate in questione deve essere effettuato nel momento in cui l’obbligazione giuridica attiva si perfeziona cioè nel momento in cui viene a scadenza una somma di cui siano certi i seguenti elementi identificativi:

• ragioni del credito; • titolo giuridico • soggetto debitore; • scadenza dell’obbligazione giuridica.
In virtù di quanto sopra, si dispone che con decorrenza 1 ottobre 2017, le amministrazioni comunali inoltrino al servizio 10 del Dipartimento ASOE, all’indirizzo di posta elottronica veterinariasicilia@regione.sicilia.it copia dei verbali di irrogazione delle sanzioni amministrative per le violazioni alla legge regionale n. 15/2000. L’inoltro deve essere effettuato entro 3 giorni dalla data del verbale.
Il flusso informativo di cui alla circolare n. 8 prot. n. 44708 del 9 novembre 2010 rimane confermato con cadenza trimestrale.
La presente circolare viene inviata all’Associazione nazionale dei comuni d’Italia – Sicilia -, alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, ai Dipartimenti di prevenzione veterinaria della Regione siciliana e al gestore del sito istituzionale di questo Assessorato per la pubblicazione.
I Dipartimenti di prevenzione veterinaria delle aziende sanitarie provinciali della Regione vorranno portare la presente disposizione a conoscenza di tutte le amministrazioni comunali rientranti nel territorio di propria competenza.
L’Assessore: GUCCIARDI

Gurs nr. 41 del Venerdì 29 settembre 2017 

 

https://polizialocale-mase.blogspot.it/2017/10/accertamento-delle-entrate-derivanti.html

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