Cassaz. su nuovo art. 571 cpp

Applicazione del nuovo art. 613, comma 1, cpp.Inammissibilità del ricorso personale dell’interessato ai ricorsi in tema di mandato di arresto europeo. L’atto di ricorso, le memorie e i motivi nuovi per il giudizio di Cassazione, devono essere sottoscritti, a pena di inammissibilità, da ‘difensori iscritti nell’albo speciale‘. La Cassazione ha statuito che, a seguito della ‘novella’ apportata con la recente L. 103/2017 che ha innovato l’art.571 del cpp, rimane inequivocabilmente esclusa la possibilità per l’imputato di presentare ricorso in cassazione personalmente,essendo -tale facoltà- rimessa soltanto ai difensori iscritti nell’Albo speciale della Corte di Cassazione. Rimane salva la legittimazione personale dell’imputato per le impugnazioni diverse dal ricorso in cassazione. La novità legislativa  è finalizzata ad evitare il proliferarsi di ricorsi in cassazione attraverso la proposizione di ricorsi “proposti personalmente”e spesso destinati alla declaratoria di inammissibilità perchè carenti di requisiti necessari di forma o di contenuto, in ragione della obiettiva incapacità del ricorrente di individuare i vizi di legittimità del provvedimento impugnato in un giudizio connotato da spiccato tecnicismo.

Cassazione,Sez.VI penale.Sent. nr. 42062 del 15 settembre 2017

Linee guida L.103.17 Corte di Cassazione

Legge nr.103/2017

54. All’articolo 571, comma 1, del codice di procedura penale sono premesse le seguenti parole: «Salvo quanto previsto per il ricorso per cassazione dall’articolo 613, comma 1,».