CSM, atti sintetici

CSM. Su iniziativa della Settima commissione, il plenum -con delibera del 5.7.17- ha approvato una risoluzione che contiene linee guida in materia di esame preliminare delle impugnazioni e di modalità di redazione dei provvedimenti. Obiettivo dell’iniziativa è apportare un contributo in termini di efficacia della risposta di giustizia, ragionevole durata dei procedimenti e certezza del diritto, attraverso l’individuazione e la promozione di buone prassi ed efficienti modelli organizzativi. In questa prospettiva, sotto il primo profilo, la delibera individua come maggiormente funzionali, nel settore penale, i modelli organizzativi in cui sia previsto il c.d. ufficio spoglio (centralizzato o presso le singole sezioni a seconda delle dimensioni della Corte di appello) per esaminare i ricorsi, valutare la complessità delle questioni giuridiche e le scadenze e pianificare il lavoro. Per il settore civile, viene auspicata l’adozione del modello dello spoglio preventivo.

Quanto al secondo aspetto, vengono delineati i punti essenziali affinché gli atti processuali siano redatti in maniera tale da migliorare l’organizzazione del lavoro. Quanto al settore penale, la delibera si focalizza su redazione dei capi di imputazione, strutturazione della motivazione, tecniche di trasposizione di atti nella motivazione stessa. Relativamente ai provvedimenti civili, viene auspicata una esposizione sintetica e leggibile. 

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