INgiusto processo

l’Unione camere penali ha deliberato l’astensione dalle udienze. Per la sacrosanta protesta contro un Disegno di legge in materia penale passato in Senato con il ricorso al voto di fiducia – cioè senza nessun adeguato dibattito parlamentare. E per denunciare che il Ddl – al riparo da qualsiasi discussione – ha quasi generalizzato il processo a distanza nei confronti degli imputati detenuti per reati che non siano bagatellari, con buona pace per presenza e assistenza difensiva concentrate e dirette nonché per il principio di immediatezza e centralità della dialettica dibattimentale…

Mille giorni…

Più di 1.000 giorni per risolvere procedimenti amministrativi, Tar italiani penultimi in Europa. Peggio di noi solo Cipro, dove il primo grado si chiude dopo circa 1.400 giorni. In Paesi come Svezia, Ungheria, ma anche Estonia, Bulgaria, Slovenia e Polonia ne bastano appena 100. Più di 1.000 giorni per risolvere procedimenti amministrativi, Tar italiani penultimi in Europa. Giustizia amministrativa lenta, anzi lentissima, quella italiana, che si piazza al penultimo posto, in Europa, davanti solo a Cipro. A contenere i dati della classifica che vede il nostro Paese occupare un posto tutt’altro che gratificante è la V edizione del Justice Scoreboard della Commissione Europea, che misura l’efficienza della giustizia nei Paesi membri dell’Ue.

Carceri,lessico rinnovato

Cambia il linguaggio negli istituti di pena. La cella diventa “camera di pernottamento”, lo “scopino” sarà l’addetto alle pulizie la ‘domandina sarà il modulo di richiesta,il piantone l’addetto alla persona…L’innovazione terminologica a seguito di una recente circolare del DAP che richiamano le osservazioni del ‘Tavolo 2’ degli Stati generali. “Un risultato importante, perché non c’è niente di più difficile che sradicare una mentalità”.

Avvocati contro costi eccessivi CF

A Roma, Avvocati in piazza contro la cassa forense: “Costi eccessivi”.  Manifestazione davanti la Cassazione di un centinaio di professionisti del foro. La mobilitazione scattata su Facebook…“La cassa forense ci costa 4000 euro minimo fisse all’anno, anche a guadagno zero. Se qualcuno si trovasse in difficoltà e non riuscisse ad adempiere scattano anche delle sanzioni disciplinari – ha detto l’avvocato Vanna Renella, uno dei promotori della manifestazione – Nel nostro sistema previdenziale, ibrido fra contributivo e retributivo, si fa una media di quanto si è versato negli anni di carriera ma il problema è che non consentirà mai di arrivare a una pensione dignitosa: ad esempio con un reddito medio di 97mila euro la pensione sarà di 1400 euro. Si figuri con redditi di 20 e 30mila euro. Il sistema è ingiusto, favorisce i grossi studi legali e penalizza i piccoli”…