Toghe d’onore 2017

Ordine degli Avvocati di Agrigento. Toghe d’Oro e d’Argento 2017Sabato 16 Dicembre 2017, nell’aula Livatino del palazzo di Giustizia di via Mazzini, alle ore 16:00. 

 

Praticante ed autodifesa al CNF

Ricorso al CNF e difetto di jus postulandi (del praticante avvocato). Il ricorso al CNF è ammissibile solo qualora sia sottoscritto personalmente dal ricorrente munito di “jus postulandi”, ovvero sia sottoscritto da difensore iscritto all’albo dei professionisti abilitati all’esercizio davanti alle giurisdizioni superiori, munito di procura speciale (Nel caso di specie, l’impugnazione al CNF era sottoscritta personalmente dal solo ricorrente e riguardava il mancato accoglimento della sua domanda tesa al riconoscimento ai fini della pratica del periodo di tirocinio formativo svolto presso Eurojust. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha dichiarato inammissibile il ricorso).

Avv. in ‘vivavoce’

Viola i doveri inerenti al apporto di colleganza (Art. 22,3 comma del vecchio cod.deontologico, ora da intendersi quale violazione del precetto di cui all’Art. 38, comma 2, del nuovo Codice deontologico forense) la condotta dell’Avvocato che registra o  pone la telefonata con il collega in viva voce in presenza di terzi,senza previo avviso e consenso dell’interlocutore.

Distanza minima tra edifici

Urbanistica. Le norme di cui al D.M. n. 1444/1968, emanate in forza dell’art. 17 L. 765/67, traggono da questa la forza di integrare con efficacia precettiva il regime delle distanze nelle costruzioni, sicché l’inderogabile distanza di metri dieci tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti vincola anche i comuni in sede di formazione e revisione degli strumenti urbanistici, con la conseguenza che ogni previsione regolamentare in contrasto con l’anzidetto limite è illegittima e va annullata ove oggetto di impugnazione o, secondo l’indirizzo prevalente, comunque disapplicata, stante la sua automatica sostituzione con la clausola legale dettata dalla fonte sovraordinata. Trattasi di presidi normativi che, all’evidenza, non sono dettati a tutela e salvaguardia di singole posizioni soggettive, ma nell’interesse generale della corretta pianificazione.