Contributi forensi minimi 2017

Modalità di pagamento dei contributi minimi 2017

I bollettini per il pagamento dei contributi minimi dovranno essere generati e stampati direttamente dall’iscritto, mediante accesso diretto al sito internet della Cassa, www.cassaforense.it, alla sezione “Accessi Riservati – Posizione Personale – Servizi On-Line – M.Av. – M.Av. Contributi Minimi”.  Tali contributi sono stati determinati, sulla base dei singoli status previdenziali, ai sensi degli artt. 7, 8, 9 e 12 del Regolamento di attuazione dell’art. 21 della legge 247/2012, che prevedono sostanziali riduzioni e agevolazioni per i neo iscritti, nei primi 9 anni di iscrizione.
Si rammenta che il pagamento dei contributi minimi obbligatori deve avvenire alle prescritte scadenze fermo restando la possibilità di pagare l’intero importo alla prima scadenza utile ovvero il 28 febbraio 2017. Nel dettaglio, quindi, le scadenze sono le seguenti:

Pct, nuove specifiche tecniche

Al fine di consentire la più ampia diffusione delle modifiche che saranno prossimamente apportate ai sistemi civili, si pubblicano i nuovi schemi XSD aggiornati riguardanti il deposito telematico di nuovi atti, come dettagliatamente riportato nel documento allegato. Si segnala anche la pubblicazione degli schemi xsd relativi a trasmissioni tra gli uffici giudiziari e gli uffici di stato civile nonché di alcuni tipi atti destinati a consentire la “delega” al compimento di attività telematiche. Processo telematico, aggiornamento specifiche tecniche deposito atti e servizi di consultazione.

Tutela sicurezza Città

Disposizioni urgenti per la tutela della sicurezza delle città (decreto legge). Il Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri dell’interno Marco Minniti e della giustizia Andrea Orlando, ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti a tutela della sicurezza delle città.  Il decreto, che definisce la sicurezza urbana quale bene pubblico, è diretto a realizzare un modello trasversale e integrato tra i diversi livelli di governo mediante la sottoscrizione di appositi accordi tra Stato e Regioni e l’introduzione di patti con gli enti locali.

Si prevedono, in particolare, forme di cooperazione rafforzata tra i prefetti e i Comuni dirette a incrementare i servizi di controllo del territorio e a promuovere la sua valorizzazione e sono definite, anche mediante il rafforzamento del ruolo dei sindaci, nuove modalità di prevenzione e di contrasto all’insorgere di fenomeni di illegalità quali, ad esempio, lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, il commercio abusivo e l’illecita occupazione di aree pubbliche.

Procura in calce

La procura speciale si caratterizza (rispetto alla procura generale) per avere ad oggetto uno o più atti giuridici singolarmente determinati; il che presuppone che il soggetto il quale rilascia la procura deve avere contezza del contenuto dell’atto oggetto del potere rappresentativo conferito; atto che quindi deve essere formato prima o contestualmente al rilascio della procura; la procura, quindi, per un verso, deve essere conferita prima della proposizione del ricorso; ma, per altro verso, non può avere una data antecedente a quella dell’atto perché ciò dimostrerebbe che la procura (speciale) è stata rilasciata senza che si conoscesse il contenuto dell’atto;

nel caso specifico il contenuto generico della procura è stato rilevato anche per il fatto che essa risultava rilasciata in calce al ricorso per la rappresentanza e difesa “nel giudizio da proporre avanti al Tribunale Amministrativo…”