Piccoli grandi inceppi telematici

Notifica telematica atti giudiziari alla PA.

1-Premessa: come noto, per notificare validamente un atto alla PA, occorre -tra l’altro- individuare la pec ‘legale’ dell’Ente, estraendola da uno dei c.d. ‘elenchi pubblici’.
2- Tali elenchi,allo stato, risultano essere: Reginde (pstgiustizia), ANPR (domicilio digitale,non attivo), Elenco PA MinGius in pstgiustizia, Registro Imprese, Ini-Pec; ogni altro elenco escluso.
3- AhiAvv! Non tutte le PA hanno comunicato al MinGIUS la propria PEC per cui non TUTTE figurano nell’elenco pubblicato sul sito pst.giustizia.
4- Nessuna idonea sanzione è prevista (figurarsi!) per tale omissione
5- Rimane insolubile il problema della notifica telematica all’Ente la cui pec non risulti da un ‘pubblico elenco’.
6-Ritorno obbligato al ‘cretaceo'(=cartaceo), con notifica ‘ante pec natam’, con inevitabile impiego di spese e tempo, a tutto discapito della tanto decantata, scritta e non praticata efficienza, competitività, ottimizzazione,accelerazione, etc.

Scritti difensivi rito ‘appalti’

Decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 40/2015,  in materia di dimensioni del ricorso e degli altri atti difensivi nel rito appalti.  E’ in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il Decreto n.40 del 25 maggio 2015, con il quale il Presidente del Consiglio di Stato ha dato attuazione all’art. 120 del Codice del Processo Amministrativo, come modificato dall’art. 40 del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito nella l. 11.08.2014, n. 114.

Pensioni forensi

Comunicato Cassa Forense  27.05.15

In merito alla recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 24, comma 25, del D.L. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della L. n. 214/2011, Cassa Forense ritiene necessario precisare ai suoi iscritti che tale pronuncia non può comportare alcun effetto nei confronti dei pensionati che, anche per gli anni 2012 e 2013, hanno continuato a percepire integralmente l’adeguamento ISTAT delle pensioni, con le specifiche modalità previste dalla normativa previdenziale Forense.

Litigiosità presso Giudici di pace

Analisi litigiosità.Fisiologia e casi anomali.

Paolo Fantini, Silvia Giacomelli , Giuliana Palumbo e Gianluca Volpe.

La domanda di giustizia che si rivolge agli uffici del giudice di pace rappresenta una frazione rilevante e crescente della domanda totale; ciò nonostante essa ha ricevuto finora poca attenzione. Il lavoro fornisce un’approfondita descrizione dell’evoluzione temporale e della distribuzione territoriale della litigiosità presso i giudici di pace nel periodo 2001-08 ed analizza in maniera empirica la rilevanza di alcuni fattori potenzialmente in grado di influenzare il numero di ricorsi. L’analisi si avvale della banca dati del Ministero della Giustizia contenente informazioni disaggregate per materia. Il dettaglio delle informazioni consente di documentare e quantificare fenomeni di interesse, quali la forte crescita dei ricorsi in opposizione alle sanzioni amministrative e l’elevata concentrazione della litigiosità in alcune regioni del Centro Sud, con situazioni di vera e propria anomalia in alcune sedi e per alcune materie.

E’ chiaro che non è chiaro…

Un politico condannato può candidarsi alle elezioni oppure no?

In qualunque altro Paese la risposta sarebbe un «sì» o un «no»: probabilmente più «no» che «sì», ma in ogni caso una risposta chiara. In Italia è un po’ più complesso. C’è una legge approvata dal Parlamento, la Severino, che dice che no, non ci si può candidare….continua…