Consultazione pubblica registri

Nella sezione Servizi di pst è disponibile per il cittadino il servizio di consultazione dello stato del procedimento e dei dati contenuti nei registri di cancelleria.L’accesso al servizio è pubblico, senza necessità di autenticazione. Le informazioni sono restituite e visualizzate in forma anonima. In particolare, sono sottoposti ad oscuramento:

  • i dati anagrafici delle parti processuali e dei loro procuratori;
  • i dettagli del fascicolo processuale dai quali sia possibile risalire ad informazioni di carattere personale e riservato, anche attraverso l’interrogazione di altre banche dati.

Per poter eseguire la consultazione è necessario individuare l’ufficio giudiziario -attraverso una scelta guidata per area geografica- e, quindi, indicare la tipologia di procedimento (registro) a cui si è interessati.

Deontologia al telefono

Vietato registrare e far ascoltare a terzi in viva voce le telefonate dell’ignaro collega.
Il precetto di cui all’art. 38, co. 2, ncdf già art. 22 cdf (secondo cui l’avvocato non deve registrare una conversazione telefonica con un collega, senza il preventivo consenso o all’insaputa di questi) deve essere inteso nel senso che il divieto riguardi anche il caso in cui il telefono sia posto in viva voce per consentire ai terzi presenti di ascoltare la conversazione con il collega interlocutore (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della censura).

Trasporto non autorizzato rifiuti

Onere a cario del terzo che chiede la restituzione delle cose sequestrate. Il terzo che invochi la restituzione delle cose sequestrate qualificandosi come proprietario o titolare di altro diritto reale è tenuto a provare i fatti costitutivi della sua pretesa e, in particolare, oltre alla titolarità del diritto vantato, anche l’estraneità al reato e la buona fede, intesa come assenza di condizioni in grado di configurare a suo carico un qualsivoglia addebito di negligenza da cui sia derivata la possibilità dell’uso illecito del bene.