Canone immobile pignorato

Sorte del canone locativo dopo pignoramento dell’immobile. Dopo il pignoramento di un immobile dato in locazione, il locatore e proprietario perde la legittimazione sostanziale sia a richiedere al conduttore il pagamento dei canoni sia ad accettarli, spettando tale legittimazione in via esclusiva al custode, fino al decreto di trasferimento del bene (Cass. 3 ottobre 2005, n. 19323; si vedano pure Cass. 21 giugno 2011, n. 13587, Cass. 29 aprile 2015, n. 8695 e Cass. 27 giugno 2016, n. 13216, quest’ultima non massimata).

Impugnazione provvedimento COA

E’ inammissibile il ricorso presentato direttamente al Consiglio Nazionale Forense e non, come previsto dall’art. 59 R.D. 37/1934, presso la segreteria del Consiglio territoriale che ha emesso il provvedimento impugnato. In ogni caso, il CNF è carente di giurisdizione in ordine alla domanda di annullamento/revoca del provvedimento di diniego di iscrizione del COA all’elenco dei mediatori tenuto presso l’Organismo di Mediazione dello stesso COA ovvero, in subordine, di disporre la disapplicazione del provvedimento di diniego perché “in contrasto con il diritto di pari opportunità nonché con la normativa primaria e secondaria in materia”;